News

Tutte le novità dal mondo dell’energia

Iscriviti alla newsletter o segui le nostre news per tenerti sempre aggiornato sui più recenti bandi nel settore energia, sulle novità normative e sugli interventi di efficientamento energetico che abbiamo realizzato.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER ALI ENERGIA

Indietro

Weekly outlook Ali Energia – settimana 03


23-01-2024
Panoramica mercati
Venerdì l’indice di punta del mercato azionario statunitense ha toccato un nuovo massimo storico: 4.842,07. Il record precedente era stato stabilito nei primi giorni del 2022, quando il tasso dei fondi Fed era ancora allo 0,25%. L’impennata dei titoli tecnologici ha molto a che fare con questo, ma il mercato nel suo complesso sta andando bene e, anche escludendo i 7 principali titoli tecnologici, il mercato è vicino ai suoi massimi. Il contesto della scorsa settimana è stato sfavorevole, con un aumento dei rendimenti obbligazionari, ma c’erano sempre più segnali che l’economia americana era in buona salute, e venerdì la pubblicazione del sondaggio sui consumatori dell’Università del Michigan ha dato agli investitori azionari il sostegno che stavano aspettando per spingere i prezzi delle azioni fino a livelli record. L’indagine ha mostrato sia una marcata ripresa della fiducia sia un calo delle aspettative di inflazione. Va tuttavia notato che la probabilità implicita di un taglio dei tassi a marzo ha continuato a diminuire e ora si attesta solo al 43%. Il rendimento del decennale statunitense è al 4,12% e il tasso di cambio EUR/USD è in rialzo a 1,09.
Oil
Il prezzo del petrolio è sceso leggermente venerdì, portandosi sotto i 79$/b a causa della riapertura del principale giacimento petrolifero libico di Sharara dopo una chiusura di 3 settimane. Ma stiamo parlando di meno di 300kb/d e avremmo potuto vedere questo tipo di movimento dei prezzi senza alcuna ragione specifica. Stamattina il brent scambia a 80,22 $/b in leggera salita. Il principale driver dei prezzi resta la situazione in Medio Oriente e, da questo punto di vista, vi sono stati pochi cambiamenti. L’Iran ha accusato Israele di essere responsabile dell’attacco missilistico che è costato la vita a 5 guardie rivoluzionarie a Damasco, in Siria. Nel Mar Rosso, gli Houthi continuano ad attaccare le navi mercantili, mentre le forze statunitensi lanciano raid contro le loro basi nello Yemen. Non vi è alcun motivo per cui il leggero calo dei prezzi debba acquisire slancio, poiché il premio per il rischio geopolitico non scomparirà. Secondo i dati della CFTC, le posizioni speculative nette lunghe sul petrolio greggio non si sono realmente mosse per 3 settimane e rimangono basse. Anche se non vi è alcun motivo per un reale calo dei prezzi, sembra che nessuno creda nemmeno ad un aumento, a causa delle preoccupazioni sulla domanda, soprattutto da parte della Cina. Status quo per il momento.
Outlook: sideways
Gas
Un inizio di anno sicuramente più in linea con le temperature stagionali con picchi di freddo ben sotto media. Le previsioni di lungo periodo però ci riportano al solito copione letto per tutto l’inverno, ovvero temperature sopra la media e risorse rinnovabili abbondanti. La produzione Norvegese tiene flussi stabilmente alti senza particolari problemi su nessun impianto. I flussi nordafricani da Mazara ancora una volta lanciano messaggi di instabilità riducendosi a livelli decisamente più bassi dei mesi precedenti lasciando una grande incognita sul mese di febbraio. L’erogazione in Italia continua con passo spedito e punte anche importanti in linea con anni normali (effetto dato anche dall’instabilità dei flussi dall’estero). Non preoccupano comunque i livelli generali degli stoccaggi che si attestano sopra al 70%. Questa mattina il mese di febbraio TTF scambia a 27,7 €/MWh (PSV-TTF 0,875€/MWh) mentre la summer24 TTF a 28,425 €/MWh (PSV-TTF 1,05 €/MWh).
Outlook: sideways-bearish
Power
Dopo un decina di giorni con temperature decisamente invernali e sotto alla media della stagione ci sarà già a partire della prossima settimana un ritorno ad un meteo più mite e quindi più bearish. Il vento continua ad essere persistente sulla parte centro-nord europea così come le precipitazioni mentre la fascia mediterranea è caratterizzata da una scarsità di vento e pioggia. La situazione dei nucleari francesi vede una disponibilità nuovamente al di sopra dei 50 giga, oltre 7 giga sopra il livello dello scorso anno e superiore anche a quello del 2022 per lo stesso periodo. In questo quadro tutto sommato tranquillo con un meteo bearish e nessuna news lato fondamentale al momento in grado di scuotere i mercati la curva resta più debole. Il CAL25 tedesco questa mattina scambia a 79,35 €/MWh mentre quello italiano a 95,45 €/MWh.
Outlook: sideways-bearish
EUA
Il prezzo eua DEC-24 ieri ha chiuso la sessione a 62,4 €/ton in discesa rispetto al close di venerdì a 63,15 €/ton. Durante le ultime due settimane, il contratto EUA DEC-24 ha mostrato un’elevata correlazione con i mercati del coal e del gas. Questa settimana il clima supporta una tendenza ribassista nel mercato delle emissioni, con temperature calde combinate con una forte produzione di vento in Europa centrale. Le attuali temperature calde con tempo instabile nei paesi del nord Europa portano anche ad un aumento della produzione idroelettrica sui fiumi nordici. Tutto ciò porta a minor domanda di EUA. L’asta tedesca di venerdì è stata aggiudicata a 96 centesimi sopra i prezzi del mercato secondario e il rapporto offerta-copertura era pari a 2,15. Gli ottimi risultati delle aste tedesche potrebbero significare una domanda stabile di EUA o potrebbero riflettere volumi d’asta inferiori rispetto allo scorso anno, a causa dell’inasprimento del tetto massimo nel 2024.
Outlook: sideways

La parola d’ordine è: efficienza


23-05-2024

“Ottimizzare la gestione energetica: una questione di competenza e passione” secondo il nostro fondatore e CEO, Ing. Ivan Lion.

Leggi di più

Weekly outlook Ali Energia – settimana 18


07-05-2024

Rendimenti obbligazionari in calo e mercati azionari positivi negli USA contrastano con un’andamento del mercato del lavoro che, seppur positivo, lo è comunque meno delle attese. Lato Brent, il prezzo non è salito, nonostante le tensioni internazionali e i tagli della produzione (fatti e attesi). Lato gas e power, non sembrano esserci particolari novità (nemmeno per quel che riguarda il meteo), lasciando supporre una certa stabilità dei prezzi nel breve termine.

Leggi di più

Weekly outlook Ali Energia – settimana 17


30-04-2024

La fine di aprile riserva ancora sorprese così come l’inizio di maggio, i conflitti internazionali e il meteo generano saliscendi del mercato.

Leggi di più

Weekly outlook Ali Energia – settimana 16


24-04-2024

Gas: questa mattina il mese di maggio TTF scambia a 29.43 €/MWh (PSV-TTF 1,36 €/MWh) mentre la winter24 TTF a 34.725 €/MWh(PSV-TTF 0.8 €/MWh)

Leggi di più

Weekly outlook Ali Energia – settimana 13


02-04-2024

Power: il cal tedesco trada questa mattina a 79,69 €/MWh puntando al prossimo supporto in zona 79 €/MWh, livello da cui è rimbalzato per tutto il mese di marzo. Il cal italiano potrebbe aprire questa settimana intorno ai 94,25 €/MWh,

Leggi di più

Weekly outlook Ali Energia – settimana 12


26-03-2024

Gas: questa mattina il mese di marzo TTF scambia a 28,025 €/MWh (PSV-TTF 1,5 €/MWh) mentre la summer24 TTF a 28,22 €/MWh (PSV-TTF 1,5 €/MWh).

Leggi di più

Weekly outlook Ali Energia – settimana 10


14-03-2024
Gas
Le ultime previsioni a 45 giorni sono chiare: l’inverno è finito. Per la seconda metà di marzo si prevedono temperature decisamente sopra la media stagionale, in particolare per il prossimo weekend, che ci regalerà temperature più che primaverili. Le piogge e le nevicate dell’ultima settimana ci permettono, inoltre, di guardare alle riserve idriche con tranquillità.
Leggi di più

Weekly outlook Ali Energia – settimana 09


06-03-2024

Gas: questa mattina il mese di Marzo TTF scambia a 27,915 €/MWh (PSVTTF 1,825 €/MWh) mentre la summer24 TTF a 28,2€/MWh (PSV-TTF 1,9 €/MWh).

Leggi di più

Weekly outlook Ali Energia – settimana 08


28-02-2024

Power: questa mattina il cal tedesco scambia appena sotto i 70 €/MWh, mentre quello italiano potrebbe aprire introno agli 85€/MWh.

Leggi di più